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venerdì 30 dicembre 2011

VIVA LA FAMIGLIA VIVA IL POPOLO DI DIO








Gesù disse ai genitori che l'avevano cercato con ansia per tre

lunghi giorni :"Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo

occuparmi delle cose del Padre mio? Ma essi non compresero le
sue parole. (Luca 2,29-30)
Giuseppe e Maria non ancora avevano presa coscienza della Missione
di Gesù. La Missione di Gesù non si compie nei brevi anni della
Sua predicazione,ma in tutta la SUA VITA ,dalla nascita. Giuseppe
e Maria partecipano ad essa secondo la Missione che Dio ha ad essi affidata e la Loro partecipazione all'opera redentrice di Gesù
continua tuttora. "questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai
il calcagno»".(genesi 14,15). In tutti i cuori compare Maria e la
Sua lotta con il serpente è aspra senza remissione di colpi. E tanti
ne salva con il Suo amore ed il Suo coraggio.
Ma Gesù ha avuto cura ed ha cura dei suoi genitori. Li ha presi
con sé. Nella casa di Nazareth Gesù collabora con Giuseppe nel
lavoro di falegnameria e lo sostituisce quando muore. Infatti
assiste la Madre fin sopra la Croce quando L'affida al
discepolo prediletto  Giovanni.
Nell'opera di Redenzione è coinvolta
la Sacra Famiglia. La famiglia stessa è stata costituita sul modello
della SS. Trinità e la Chiesa stessa è una grande e santa famiglia.
S. Maria Goretti è l'esempio di un giglio che ha le stesse cure
di una madre per i suoi fratellini e la sua casa. Il Suo martirio
avviene mentre la mamma vedova sta al lavoro mentre Maria accudisce
alla casa.
Quello di S. Giovanni Bosco è un esempio tipico di collaborazione
tra madre e figlio perché si assistono reciprocamente nel bisogno.
Il dissidio tra S. Francesco ed il padre è tipico tra padre e
figlio quando le due parti hanno una visione della vita opposta.
"Sono venuto a separare il figlio dal padre,la figlia dalla madre...:
e i nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa."( Matteo 10,35-36)
Non è questa una separazione automatica,ma una separazione derivante
dalla fede. IO SONO IL SIGNORE DIO TUO. Se il padre ha un altro Dio,
il figlio seguirà la propria fede e si staccherà dal Padre e
pregherà per la sua conversione.
Staccarsi dalle cose del mondo per seguire le cose di Dio.
Ma ripudiare la propria famiglia,il proprio padre o la propria
madre come principio preso,anche e soprattutto per un religioso,
è male,è peccato.La famiglia è santa per natura.Se essa degenera
bisogna avere il coraggio di san Francesco. Bisogna,però,anche
cercare di convertirla al bene e soffrire per la sua incredulità.
San Pio, pur nelle Sue difficoltà, ebbe cura di affidare a persona
cara la propria madre moribonda e di portarle il conforto della
fede.Il distacco dalla famiglia può essere concepito solo come
distacco dal male.
Pur essendo nel Carmelo le tre sorelle carmelitane Maria Paolina e
Teresa  presero cura del Padre come poterono ed anche ebbero
pensiero delle sorelle Leonia e Celina che stavano vicino al Padre.
Gesù,in un mondo comandato e diretto da nemici,è vissuto in mezzo
al popolo, ad esso ha predicato il Vangelo, ad uomini e donne ha
comunicato la Buona Novella. Ha seguito la propria strada senza
curarsi delle mormorazioni delle trappole e delle persecuzioni
che sfoceranno nel martirio della Croce.Il popolo stesso griderà
"Crucifige" ma la VERITA' splenderà nella RESURREZIONE. Così il
sacerdote, e comunque l'uomo di Dio,sarà tra il popolo,vivrà
tra la gente ma nessuno gli strapperà dal cuore la VERITA'.

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